Weekend ricco a Magny-Cours. In SBK doppietta Aprilia con Guintoli che vince gara1 e si avvicina in classifica a Sykes a una sola gara dal termine.

6 Ottobre 2014

Magny-Cours (Francia)

SuperBike: E’ stata una domenica condizionata dalla pioggia quella che a Magny-Cours ha ospitato il penultimo round del Campionato Mondiale eni FIM Superbike. Per l’occasione i piloti della classe regina hanno potuto testare con buoni riscontri il nuovo pneumatico posteriore da bagnato DIABLO™ Rain di Pirelli e che, al suo debutto, ha dimostrato di poter offrire qualcosa in più in termini di prestazioni rispetto allo pneumatico attualmente in gamma.

Nella Superpole di sabato, corsa su pista asciutta, Tom Sykes (Kawasaki Racing Team), ha centrato la pole position con il tempo di 1’36.366, e miglioranto il record della pista (da lui stesso realizzato nel 2012) di circa 6 decimi, grazie anche alle prestazioni dei pneumatici da qualifica di Pirelli. L’inglese, attualmente leader della classifica con 12 punti di vantaggio sul francese Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team), in gara non ha, però, potuto opporsi allo strapotere Aprilia.

 

– In Gara 1, infatti, i piloti dell’ ’Aprilia Racing Team hanno centrato la sesta doppietta stagionale. Sylvain Guintoli e Marco Melandri sono subito partite a razzo con l’itliano che, dopo alcuni giri al comando, ha ceduto la leadership al compagno francese che è andato a vincere la gara. Al terzo posto s’è classificiato Jonathan Rea (PATA Honda World Superbike), terzo. Solo quarto, quindi, Tom Sykes che, comunque, fa suoi 13 punti.

 

– In Gara 2 si assiste nuovamente al dominio Aprilia ma in questo caso Marco Melandri mantiene la testa della corsa e va vincere la gara. In questo modo, però, priva di 5 punti importanti per la lotta al titolo iridato il compagno di squadra che arriva secondo. Terzo posto per Leon Haslam (PATAHonda World Superbike Team) che torna sul podio dopo un lungo digiuno.

 

Nel Campionato Europeo FIM Superstock1000 Leandro Mercado ha conquistato il titolo iridato sulla sua Ducati Panigale del Barni Racing Team, nonostante partisse dalla undicesima posizione in griglia mentre il rivale più diretto, Lorenzo Savadori (Team Pedercini), sembrava essere il favorito partendo dalla pole. Il kawasakista cade all’ultimo giro e all’argentino basta il quarto posto per laurearsi Campione. La gara quindi è stata vinta da Matthieu Lussiana (Team GARNIER by ASPI), secondo posto per Romain Lanusse (Team Pedercini) e gradino basso per Jed Metcher (EAB Racing Team).

 

Nel Campionato Mondiale FIM Supersport, Micheal Vd Mark (Pata Honda World Supersport Team), dopo aver ottenuto il titolo di Campione del Mondo con due gare dianticipo a Jerez, in Francia conquista la seconda posizione alle spalle di Jules Cluzel, pilota francese dell’MV Agusta Reparto Corse che partiva dalla pole. A completare il podio ci ha pensato il nostro Roberto Rolfo (Team Go Eleven) in sella alla Kawasaki ZX-6R. Sfortunato, invece, il turco Kenan Sofuoglu (San Carlo Puccetti Racing) che acausa di una caduta non ha terminato la gara pur avendo realizzato il giro più veloce.

 

L’ultima gara del Campionato Europeo FIM Superstock 600, corsa nella giornata di sabato e quindi n condizioni di asciutto e con il titolo iridato già assegnato all’italiano Marco Faccani (San Carlo Team Italia), ha visto la vittoria della wild card Toprak Razgatioglu (Bike Service Racing), il giovane pilota turco ha vinto lasciandosi alle spalle Anthony Dumont (SL Moteur), secondo,e Niki Tuuli (Kallio Racing), terzo. Sfortunata caduta a due giri dal termine per il neo-Campione Marco Faccani.

 

La European Junior Cup, che si corre con Honda CBR500R e pneumatici Pirelli DIABLO™ Supercorsa, ha assegnato il titolo 2014 allo spagnolo Augusto Fernandez, pilota 17enne del team WIL SPORT che lo scorso anno si era classificato secondo alla fine della stagione.

 

 

Le soluzioni Pirelli scelte dai piloti:

 

  • In Superbike sono stati utilizzati pneumatici da bagnato DIABLO™ Rain. In particolare all’anteriore è stato utilizzato lo pneumatico di gamma mentre al posteriore la quasi totalità dei piloti ha usato la nuova soluzione di sviluppo T0905 progettata da Pirelli come alternativa dello pneumatico di gamma da bagnato.

 

  • Nella classe Supersport tutti i piloti hanno utilizzato gli pneumatici di gamma da bagnato DIABLO™ Rain.

 

Pirelli Best Lap Award di Magny-Cours:

 

WSB Gara 1 – Marco Melandri (Aprilia Racing Team), 1’54.013 (11° giro)

 

WSB Gara 2 – Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team), 1’53.660 (10° giro)

 

WSP – Kenan Sofuoglu (San Carlo Puccetti Racing), 1’56.887 (7° giro)

1. T. SYKES KAWASAKI 378
2. S. GUINTOLI APRILIA 366
3. M. MELANDRI APRILIA 312
4. J. REA HONDA 301
5. L. BAZ KAWASAKI 282
6. C. DAVIES DUCATI 195
7. L. HASLAM HONDA 176
8. D. GIUGLIANO DUCATI 162
9. E. LAVERTY SUZUKI 154
10. T. ELIAS APRILIA 151

 

Le statistiche 2014 Pirelli del round di Magny-Cours:

RIASSUNTO PNEUMATICI

 

 

  • Numero totale di pneumatici portati da Pirelli: 5072

 

  • Numero di soluzioni (asciutto, intermedio e bagnato) per la classe Superbike: 5 anteriori e 8 posteriori

 

  • Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota Superbike: 34 anteriori e 38 posteriori

 

  • Numero di soluzioni (asciutto, intermedio e bagnato) per la classe Supersport: 5 anteriori e 5 posteriori

 

  • Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota Supersport: 26 anteriori e 26 posteriori

 

  • Temperatura in Gara 1: aria 14° C, asfalto 13° C

 

  • Temperatura in Gara 2: aria 14° C, asfalto 16° C

 

  • Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO™ Superbike in gara: 268 km/h, realizzata in Gara 1 da Jonathan Rea (Pata Honda World Superbike Team) al 14° giro

 

  • Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO™ Supercorsa nella gara Supersport: 251,7 km/h, realizzata da Jules Cluzel (MV Agusta Repar

 

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