SBK: PIRELLI SARA’ MAIN SPONSOR A LOSAIL DOVE, PER LA PRIMA VOLTA PER LA CATEGORIA, SI CORRERA’ IN NOTTURNA.

27 Ottobre 2014

Doha (Qatar) – è ufficiale: Pirelli sarà Event Main Sponsor anche del gran finale del Campionato Mondiale eni FIM Superbike che si disputerà nel prossimo fine settimana in Qatar, al Losail International Circuit di Doha. Grazie a questa partnership l’ultimo appuntamento del campionato diventa quindi il Pirelli Qatar RoundSiamo contenti che quest’anno Dorna sia riuscita a riportare il Campionato Mondiale Superbike in Qatar e in Malesia, due trasferte extracontinentali per noi molto importanti, motivo per cui abbiamo deciso di esserne Event Main Sponsor – spiega Giorgio Barbier Direttore Racing di Pirelli MotoCosì come la Malesia è un palcoscenico di rilievo per accrescere la nostra brand awarness nel sud est asiatico, il Qatar è un trampolino di lancio verso il Medio Oriente. In tal senso Pirelli accoglie molto di buon grado gli sforzi che Dorna ha intrapreso quest’anno nella strutturazione di un calendario sempre più internazionale e che il prossimo anno ci auguriamo possa essere ancora più ricco di appuntamenti ed ottimizzato nelle date”.

Per questo appuntamento Pirelli porterà qualcosa come 3101 pneumatici per i soli piloti di Superbike e Supersport che correranno in Qatar. Sia per Pirelli che per la SBK a Losail non è un debutto ma un gradito ritorno dopo 4 anni di assenza, e dopo averci corso per 5 anni consecutivi fino al 2009. C’è, però, un esordio assoluto ed è il fatto che il Mondiale SBK correrà una gara in notturna.

– Mentre i titoli Supersport, Superstock 1000, Superstock 600 e quello della European Junior Cup, sono già stati assegnati, è ancora in ballo quello SBK. Sono due i piloti che si contendono il titolo di Campione del Mondo 2014: Tom Sykes su Kawasaki ZX-10R e l’alfiere dell’Aprilia Sylvain Guintoli sulla RSV4 Factory. L’inglese ha un vantaggio di 12 punti sul rivale e gli basterà amministrare il vantaggio per vincere il titolo. Guintoli, invece, è reduce da una serie di ottime prestazioni e vuole giocarsi le proprie chance fino all’ultimo, anche dal punto di vista dei costruttori, dove l’Aprilia è avanti di 23 lunghezze.

Losail e gli pneumatici, attenzione alla sabbia sul tracciato.

Il tracciato si trova a pochi chilometri dall’aeroporto di Doha, in Qatar, ed è stato inaugurato nel 2004. E’ uno dei pochi circuiti al mondo che offre la possibilità di gareggiare in notturna, grazie ad un perfetto impianto di illuminazione, ha una lunghezza di 5,380 km, con il rettilineo d’arrivo che misura ben1068 metri, presenta 6 curve a sinistra e 10 a destra. La pista ha imoltre una sede stradale notevole, con una larghezza di 12 metri e, tranne il rettilineo principale, il resto si presenta come un mix di curve veloci e medie, tra cui due a sinistra particolarmente veloci.

Per i pneumatici uno dei problemi principali è la presenza di sabbia sulla pista. Il vento che spira sulla penisola del Qatar muove molta sabbia che si va a depositare sulla pista che pertanto nelle qualifiche si presenta molto sporca. I piloti che sono chiamati a pulirla devono percorrere curve con raggi costanti in cui lo pneumatico anteriore tende a rimanere piegato sullo stesso punto creando dei binari d’usura sugli anteriori. Sui posteriori, per lo stesso motivo, si creano delle “macchie di leopardo” Essendo la prima volta che non si corre di giorno, gli pneumatici potrebbero dover fronteggiare una temperatura diversa rispetto a quando si corre in diurna tipica delle ore notturne nelle zone desertiche.

Rispetto al passato Pirelli dovrà affrontare un asfalto più consumato in cui sarà quindi necessario che gli pneumatici, soprattutto anteriori, siano in grado di garantire un buon grip compensando quello perso negli anni dall’asfalto. Non solo, per Losail è richiesto un buon compromesso tra stabilità dell’avantreno durante le frenate impegnative e un buon livello di trazione al posteriore per impostare correttamente le traiettorie nelle curve veloci. La scelta degli pneumatici deve ovviamente rispecchiare queste esigenze.

Sull’avantreno, c’è quindi bisogno di uno pneumatico capace di assorbire l’elevata potenza accumulata durante la frenata senza subire uno schiacciamento elevato. Sul posteriore invece è necessario puntare su uno pneumatico morbido per improntare correttamente il manto stradale e fornire la trazione adeguata. Questa scelta però viene enormemente complicata dalla presenza costante di sabbia sul circuito. Essa infatti riduce drammaticamente il grip del pista e produce inevitabilmente micro scivolamenti laterali Pirelli quindi ha deciso di portare per l’anteriore il T0020 capace di improntare adeguatamente l’asfalto qatariota ma con livelli di supporto/compattezza paragonabili a SC2 e con una migliorata resistenza all’usura meccanica.  Al posteriore invece oltre alla SC0 di gamma sarà presente quella di sviluppo, la T0722, uno pneumatico morbido che associa al grip della SC0 di gamma una stabilità di prestazione migliorata e una migliore resistenza meccanica, in grado di lenire l’usura meccanica in caso di sabbia sulla pista.

Le soluzioni Pirelli per le classi Superbike e Supersport:

Dei 3101 pneumatici che Pirelli porterà a Losail, 1751 sono quelli riservati alla SBK e 1350 quelli per la Supersport. Ogni pilota Superbike avrà a disposizione 33 pneumatici anteriori e 34 posteriori, per i piloti Supersport il quantitativo sarà di 25 anteriori e altrettanti posteriori.

  • Per la classe Superbike ci saranno 3 diverse soluzioni slick per l’anteriore e 3 per il posteriore, oltre allo pneumatico posteriore da qualifica e alle soluzioni da intermedio, disponibile in quantità di 3 per l’anteriore e per il posteriore, e da pioggia, in numero di 8 sia per l’anteriore che per il posteriore.

—La scelta delle slick per l’anteriore prevede una SC1 in mescola medio-morbida e due SC2 in mescola medio-dura. La SC1 sarà la S1699, soluzione che offre maggior sostegno in entrata delle curve. Per quanto riguarda le SC2, ci sarà sia quella di gamma, ottimale per temperature elevate, sia la T0020, che utilizza una mescola che come durezza si posiziona a metà strada tra la SC1 e la SC2. Quest’ultima dovrebbe garantire maggiore grip rispetto alla SC2 di gamma e una più elevata robustezza rispetto alla SC1.

—Al posteriore due SC0 e una SC1. Alla SC0 di gamma, che offre ottima aderenza su asfalti lisci e trazione alle alte temperature oltre alla più elevata stabilità al decadimento termico delle prestazioni, si affianca la SC0 di sviluppo T0722, che fino a Magny-Cours era a disposizione dei soli piloti Superbike e che ha debuttato a Misano come la prima soluzione SC0 dedicata esclusivamente alla classe Superbike.La SC1 sarà la S1185.—Per la Superpole sarà utilizzabile una gomma super morbida per permettere ai piloti di ottenere il miglior tempo per il piazzamento in griglia.

SOLUZIONI SUPERBIKE

  • I piloti della Supersport avranno a disposizione per l’anteriore le due soluzioni di gamma, la SC1 in mescola morbida e la SC2 in mescola media già utilizzate e portate in tutte le gare corse quest’anno.Per il posteriore SC1 di gamma, ideale per tracciati moderatamente severi e presente in tutti i round corsi fino a Misano, e SC1 di sviluppo S0624, alternativa della SC1 di gamma rispetto alla quale risulta essere più robusta ed offrire più grip, era presente anche ad Aragón, Assen, Imola, Donington, Portimão e Magny-Cours.
Mada-Smart-Mpu

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