SBK – GP QATAR Vincono Torres e Haslam

19 Ottobre 2015

Il Circuito di Losail ha ospitato l’ultimo round del Campionato Mondiale eni FIM Superbike. Vincono i piloti Aprilia Jordi Torres in Gara 1 e Leon Haslam in Gara 2 mentre Chaz Davies su Ducati, con il secondo piazzamento di Gara 2, chiude il suo Mondiale al secondo posto in classifica generale dietro al Campione del Mondo Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team) ma davanti all’altro pilota Kawasaki Tom Sykes. Hanno dato ottime risposte le soluzioni portate da Pirelli che hanno dovuto affrontare un weekend non facile a causa della molta sabbia depositata in pista ma che hanno resistito bene all’usura.

In Supersport vittoria di gara per Kyle Smith su Honda ma Kawasaki, dopo aver vinto il Mondiale Costruttori in Superbike, riesce a conquistarlo anche nella classe Supersport.

In Gara 1 partono subito bene le due Kawasaki del poleman Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) e di Jonathan Rea. Già alla prima curva tra i due si infila Chaz Davies (Aruba.it Racing-Ducati SBK Team), segue il terzetto di testa Alex Lowes (VOLTCOM Crescent Suzuki).

Giro2: Rea supera Davies riconquistando la seconda posizione e lanciandosi alla rincorsa di Sykes, poco dopo anche Lowes supera Davies ottenendo così la terza posizione temporanea. Giro6: le Kawasaki si danno alla fuga con un vantaggio di oltre 2,5 secondi sul resto del gruppo al sesto giro. Giro7: Alex Lowes, nel tentativo di non essere superato da Davies, finisce lungo ed è costretto al ritiro. Giro8: Jordi Torres (Aprilia Racing Team – Red Devils) supera Davies e conquista la terza posizione, alle sue spalle il compagno di squadra Leon Haslam che a sua volta è riuscito a superare il ducatista scivolato così in quinta posizione. Il Campione del Mondo in carica non ci sta ad accontentarsi del secondo posto e nel corso del decimo giro supera Tom Sykes portandosi alla guida della gara. Giro12: alle loro spalle si fa minacciosa l’Aprilia di Jordi Torres che riesce ad inserirsi tra i due piloti Kawasaki e, nel giro successivo, a superare anche Rea portandosi così in prima posizione. Negli ultimi cinque giri lo spagnolo è imprendibile anche per Rea che lo attacca fino alla fine dando vita ad un finale di gara mozzafiato. Ad avere la meglio sarà Torres che porterà l’Aprilia del team Red Devils sul gradino più alto del podio, alle sue spalle i piloti Kawasaki Jonathan Rea, secondo, e Tom Sykes, terzo. Chiudono la seconda fila Chaz Davies, Michael Vd Mark e Leon Haslam.

In Gara 2 partono ancora una volta bene le due Kawasaki di Tom Sykes e Jonathan Rea ma fin dai primi giri è subito battaglia con Chaz Davies, Leon Haslam e Jordi Torres. A guidare questo gruppetto di testa composto da sei piloti è il ducatista Chaz Davies seguito dal pilota Aprilia Leon Haslam e dai piloti Kawasaki. Nel corso del sesto giro Jonathan Rea è costretto a rientrare ai box e a ritirarsi per un probema tecnico. Haslam riesce a passare momentaneamente in testa nel corso del dodicesimo giro ma poi deve cedere nuovamente il passo a Chaz Davies che riconquista la prima posizione. Nel corso del sedicesimo giro caduta di Jordi Torres e battaglia per il primo posto da Leon Haslam e Chaz Davies. Alla fine ad avere la meglio sarà il pilota dell’Aprilia che all’ultima curva prima supererà Chaz Davies soffiandogli il gradino alto del podio. Alle loro spalle, in terza posizione, Tom Sykes.

Campionato Mondiale FIM Supersport. Vince lo statunitense Kyle Smith (Pata Honda World Supersport Team), davanti al neo Campione del Mondo Kenan Sofuoglu (Kawasaki Puccetti Racing) e all’italiano Lorenzo Zanetti del team MV Agusta Reparto Corse.

Kawasaki, quindi, dopo aver conquistato il Mondiale Costruttori nella classe regina, vince anche quello della categoria Supersport con 237 punti e un vantaggio di 15 punti su Honda, seconda classificata, e di 19 su MV Agusta, terza.

Il commento di Giorgio Barbier, Racing Director Pirelli Moto: “Con questo round si è chiusa la dodicesima stagione di Pirelli in qualità di Fornitore Ufficiale del Campionato Mondiale Superbike ma il nostro sguardo è già rivolto al prossimo anno. Nel 2015 abbiamo visto una netta superiorità della Kawasaki e dei suoi piloti, non solo nella classe Superbike ma anche in Supersport. Le gare di oggi hanno chiuso in bellezza, e con la giusta dose di combattività che è da sempre caratteristica peculiare del Mondiale per derivate dalla serie, una stagione forse meno competitiva delle precedenti ma che fino all’ultimo curva ha regalato sicuramente tante emozioni agli appassionati di motociclismo. Dal canto nostro non possiamo quindi che rinnovare i complimenti a tutti i Campioni delle singole classi e alla Kawasaki come la casa motociclistica che ha dimostrato quest’anno la migliore costanza nelle prestazioni. Per quanto riguarda Pirelli, nel corso della stagione appena terminata abbiamo dato vita ad una iniziativa, i Pirelli SBK® Track Days, che prevedeva giornate in pista riservate a tutti i motociclisti amanti del nostro brand il lunedì successivo al weekend di Superbike sulla maggior parte dei circuiti in calendario. Sono contento di poter già annunciare che questa attività verrà replicata anche l’anno prossimo su un numero maggiore di circuiti così da continuare a far vivere a tutti gli appassionati le emozioni del Campionato Mondiale Superbike ancora più da vicino. A livello di sviluppo pneumatici posso sicuramente affermare che tutte le soluzioni di gamma viste in azione quest’anno saranno confermate anche per il 2016 visto che hanno dimostrato un ottimo comportamento. Anticipo però che la gamma verrà ampliata con l’inserimento, sia all’anteriore che al posteriore, di soluzioni in mescola SC3 di derivazione endurance, e quindi con una maggiore resistenza all’usura, che potranno rivelarsi utili su quei circuiti particolarmente abrasivi che portano ad un consumo più rapido degli pneumatici”.

 

Le soluzioni Pirelli scelte dai piloti:

I piloti della classe Superbike hanno optato per diverse soluzioni. Al posteriore le preferenze in entrambe le gare si sono equamente suddivise tra la SC0 di gamma, scelta ad esempio dai piloti Aprilia e Suzuki, e la SC0 di sviluppo T0611, utilizzata invece dai piloti Kawasaki e Ducati.

All’anteriore la soluzione più utilizzata è stata la SC1 di sviluppo S1699, lo pneumatico in assoluto più utilizzato nel corso del 2015. Jonathan Rea e Sylvain Guintoli hanno preferito la SC1 di sviluppo T1467, che più si avvicina alle caratteristiche di una SC2 solitamente utilizzata da questi piloti. Solo tre (Badovini, Vizziello e Ponsson) i piloti che hanno invece optato per la SC1 di sviluppo T1616, la soluzione meno conosciuta tra quelle presenti perchè portata quest’anno solo a Jerez e Magny-Cours.

SELEZIONE GOMME:

SYKES B B

REA C B

FORES B B

DAVIES B B

HASLAM B A

TORRES B A

LOWES B A

DE PUNIET B A

VAN DEN MARK B B

MERCADO B A

SALOM B B

GUINTOLI C B

CANEPA B A

BADOVINI A A

CAMIER B A

RAMOS B B

VIZZIELLO A B

RIZMAYER B A

PHILLIS B B

TOTH B A

PONSSON A B

ANTERIORE:

SOLUZIONE A: T1616 Sviluppo della SC1 che i piloti hanno provato a Portimao a giugno ed a Jerez e Magny Cours. Una soluzione simile alla SC1 ma che migliora la stabilità e limita il fenomeno di movimento alle alte temperature.

SOLUZIONE B: S1699 Sviluppo della SC1 che ha debuttato ad Aragon 2014. offre supporto in entrata di curva e ottima maneggevolezza.

SOLUZIONE C: T1467: Sviluppo che ha debuttato ad Assen e portato anche ad Imola e Donington. Rispetto alla Soluzione B è più protetto ma stabile come la SC2.

POSTERIORE:

SOLUZIONE A: STANDARD SC0, soluzione soft ideale per asfalti morbidi e alte temperature. Offre ottimo contatto del battistrada e massima trazione, assieme a resistenza e performace termiche.

SOLUZIONE B T0611: Sviluppo della SC0 che ha debuttato a Imola. Mescola molto morbidache offre alto livello di grip alle alte temperature.

Nella classe Supersport al posteriore la maggioranza dei piloti ha optato per la SC1 di gamma mentre il restante 40% ha preferito la SC0 di sviluppo U0442. Per quanto riguarda l’anteriore la quasi totalità dei piloti ha scelto la SC1 di gamma, soluzione in mescola morbida ideale per circuiti mediamente abrasivi come quello del Qatar in cui la sabbia portata dal vento che si deposita sull’asfalto accellera la normale usura degli pneumatici.

Classifica generale al termine del Campionato:

WSB: Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team): 11; Tom Sykes (Kawasaki Racing Team): 7; Chaz Davies (Aruba.it Racing-Ducati SBK Team): 5; Leon Haslam (Aprilia Racing Team – Red Devils): 2; Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati SBK Team): 1

WSS: Jules Cluzel (MV Agusta Reparto Corse): 5; Kenan Sofuoglu (Kawasaki Puccetti Team): 3; Patrick Jacobsen (CORE” Motorsport Thailand): 3; Kyle Smith (Pata Honda World Supersport Team) : 1

Le statistiche 2015 Pirelli del round di Losail:

  • Numero totale di pneumatici portati da Pirelli: 2721
  • Numero di soluzioni (asciutto, intermedio e bagnato) per la classe Superbike: 5 anteriori e 6 posteriori
  • Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota Superbike: 32 anteriori e 33 posteriori
  • Numero di soluzioni (asciutto, intermedio e bagnato) per la classe Supersport: 4 anteriori e 4 posteriori
  • Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota Supersport: 22 anteriori e 24 posteriori
  • Temperatura in Gara 1: aria 32° C, asfalto 37° C
  • Temperatura in Gara 2: aria 31° C, asfalto 34° C
  • Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO Superbike in gara: 322,4 km/h, realizzata in Gara 2 da Jordi Torres (Aprilia Racing Team – Red Devils) al 13° giro
  • Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO Supercorsa nella gara Supersport: 279,1 km/h, realizzata da Roberto Rolfo (Team Lorini) al 10° giro
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