SBK: Davide Giuliano centra la pole

9 Maggio 2015

Dopo 3 mesi di stop per infortunio, Davide Giugliano (Aruba Ducati SBK) si è aggiudicato la superpole per il round di Imola del Mondiale Superbike 2015 andando a precedere le Kawasaki ufficiali di Tom Sykes(+0.084) e del leader del Mondiale Jonathan Rea (+0.121) che nelle fare di domani scatteranno con lui dalla prima fila dello schieramento. Questa è la quarta pole per il pilota romano in tutta la sua carriera.

In seconda fila ci saranno l’altra Panigale R ufficiale del gallese Chaz Davies (+0.290) insieme alle Aprilia RSV4 RF ufficiali del britannico Leon Haslam (+0.472) e dello spagnolo Jordi Torres (+1.012), mentre la terza fila si comporrà dell’argentino Leandro ‘Tati‘ Mercado (Ducati Barni Racing, +1.246), del ‘nostroAyrton Badovini (BMW Motorrad Italia SBK, +1.765) e dell’olandese Michale Van der Mark (Pata Honda WSBK, +1.843).

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SITUAZIONE GOMME:

Il Campionato Mondiale eni FIM Superbike arriva in Italia per il quinto appuntamento stagionale all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.

Il circuito di Imola, nel suo layout da moto, presenta una lunghezza di 4.936 metri, con 9 curve a destra e 13 a sinistra e vanta una caratteristica particolare: si corre in senso antiorario. Il raggio delle curve varia da un minimo di 11 metri ad un massimo di 94, mentre il rettilineo d’arrivo ha una lunghezza di 350 metri e chi parte dalla pole position prende il via sulla sinistra. Grazie alla riasfltatura del 2011 il circuito ha riacquistato un buon livello di grip meccanico ma allo stesso tempo ha incrementato notevolmente l’aggressività sugli pneumatici posteriori, soprattutto con temperature medio-basse. Il circuito del Santerno è uno di quelli che mette alla prova i piloti e, ad esempio, alla Curva Tosa, una delle più lente del tracciato, lo pneumatico posteriore assume un’impronta a terra assottigliata e allungata ma riesce comunque a fornire la trazione richiesta senza perdere aderenza laterale mentre in uscita di curva si scalda meno rispetto alle curve veloci, infatti la temperatura esterna dello pneumatico passa da 50° centigradi all’ingresso in curva a 120° in uscita di curva sulla spalla impegnata con un angolo di piega di circa 56°. Alla Variante Alta, invece, si passa da un lato all’altro dello pneumatico molto rapidamente e la temperatura interna passa da -55° a + 55° gradi ad una velocità di ben 100°/s. Nella prima fase di percorrenza della variante la cintura in acciaio dello pneumatico aiuta il riscaldamento del lato opposto della mescola che verrà utilizzata dopo meno di un secondo. A seguire, dopo una lunga discesa, si arriva alla Rivazza dove è lo pneumatico anteriore a subire fortissime sollecitazioni perchè in circa mezzo secondo il carico sullo pneumatico passa da 125 Kg a 250 Kg.

Le soluzioni Pirelli per le classi Superbike e Supersport:

Per il primo appuntamento italiano del Campionato Mondiale eni FIM Superbike Pirelli porta 4552 pneumatici, e 1911 saranno per la Superbike (34 gomme anteriori e altrettante posteriori per pilota). Ogni pilota dispone di 3 soluzioni da asciutto per l’anteriore e 3 per il posteriore oltre agli pneumatici intermedi e da bagnato e al pneumatico posteriore da qualifica che i piloti possono usare nelle due sessioni della Superpole del sabato.

  • All’anteriore oltre alla SC2 di gamma e alla SC1 di sviluppo S1699 Pirelli riporta, dopo il debutto di Assen, la specifica T1467, che utilizza sempre una mescola medio-morbida come la SC1 ma che, a differenza della S1699 è più protetta da usura e allo stesso tempo dovrebbe essere più stabile di una SC2.
  • Al posteriore le stesse due soluzioni già portate in Spagna e ad Assen: SC0 di gamma e SC1 di sviluppo T1392, che si differenzia dalla SC1 di gamma per un diverso sistema costruttivo che le garantisce un comportamento più omogeneo e costante per tutta la durata della gara. A queste si aggiunge come terza opzione la nuova SC0 di sviluppo, T0611, che utilizza una mescola molto morbida in grado di offrire un livello di grip molto alto se utilizzata con temperature elevate.

Risultati Superpole SBK:

1  GIUGLIANO Davide | Ducati Panigale R | 1’46.382
2  SYKES Tom | Kawasaki ZX-10R | 1’46.466 +0.084
3  REA Jonathan | Kawasaki ZX-10R | 1’46.503 +0.121
4  DAVIES Chaz | Ducati Panigale R | 1’46.672 +0.290
5  HASLAM Leon | Aprilia RSV4 RF | 1’46.854 +0.472
6  TORRES Jordi | Aprilia RSV4 RF | 1’47.394 +1.012
7  MERCADO Leandro | Ducati Panigale R | 1’47.628 +1.246
8  BADOVINI Ayrton | BMW S1000 RR | 1’48.147 +1.765
9  VD MARK Michael | Honda CBR1000RR SP | 1’48.225 +1.843
10  SALOM David | Kawasaki ZX-10R | 1’48.524 +2.142
11  LOWES Alex | Suzuki GSX-R1000 | 1’48.730 +2.348
12  CAMIER Leon | MV Agusta 1000 F4

Resto dello schieramento dalla Superpole-1:

13  FABRIZIO Michel | Ducati Panigale R
14  BAIOCCO Matteo | Ducati Panigale R
15  GUINTOLI Sylvain | Honda CBR1000RR SP
16  RAMOS Román | Kawasaki ZX-10R
17  DE PUNIET Randy | Suzuki GSX-R1000
18  BARRAGÁN Santiago | Kawasaki ZX-10R
19  PONSSON Christophe | Kawasaki ZX-10R
20  CANEPA Niccolò | Kawasaki ZX-10R

 

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