NOKIAN TIRES: nei primi 3 mesi 2015 continuano i problemi in Russia

11 Maggio 2015

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  • Le vendite nette sono diminuite del 9,8% giungendo a quota 281,3 milioni di euro (311,9 milioni di euro nello stesso periodo del 2014). Le variazioni dei tassi di valuta hanno fatto scenere le vendite nette di 29,1 milioni di euro rispetto ai tassi in Q1 / 2014.

    • L’utile operativo è sceso del 29,4% fino a 48,3 milioni di Euro (68,4). La percentuale di profitto operativo è stata del 17,2% (21,9%).

    • L’utile netto del periodo è aumentato del 249,3% pari a 135,3 milioni di euro (38,7).

  • L’utile per azione è aumentato del 249,5% arrivando a 1,02 euro.

    Il commento di Ari Lehtoranta, Presidente e CEO di Nokian:

“La fine del 2014 è stato molto volatile in Russia. Il prezzo del petrolio, la valutazione del Rublo ed il comportamento d’acquisto sono cambiati. La situazione si è stabilizzata, e il nostro primo trimestre del 2015 è andato secondo i nostri piani. Gli impatti negativi maggiori sono arrivati dalle valutazioni sulla valuta e dal ritardo nella partenza delle vendite degli pneumatici invernali in Russia. Mentre l’intero mercato è andato giù in Russia, siamo stati in grado di migliorare la quota di mercato, i volumi ed i margini in tutti gli altri mercati”

“La nostra rete di distribuzione continua a crescere – prosegue Lehtoranta – L’attuale numero di punti vendita Vianor è di 1.371, la rete di NAD è già cresciuta fino a 930 negozi e il nuovo concetto di partner N-Tyre ha già 67 negozi in funzione. La competitività del nostro portafoglio prodotti continua a migliorare; abbiamo lanciato nuovi pneumatici invernali e pneumatici All-season per l’Europa centrale e il Nord America, e il successo nei test delle riviste è rimasto su buoni livelli. I nostri Heavy Tyres e Vianor hanno aumentato le loro vendite e gli Heavy Tyres anche la loro redditività”.

Mada-Smart-Mpu

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