MOTO GP: LE TEMPERATURE IN CALO HANNO CAMBIATO IL VOLTO DEL GP D’AUSTRALIA.

22 Ottobre 2014

Valentino Rossi su Movistar Yamaha ha vinto un rocambolesco Gp d’Australia a Philip Island (davanti a Jorge Lorenzo e Bradley Smith), nel quale le temperature in rapido abbassamento hanno fatto la differenza, specialmente a livello delle gomme e, come s’è visto, anche di cadute (quella del leader provvisorio Marc Marquez su Honda Repsol e Cal Crutchlow su Ducati solo per citarne alcune).

IL CLIMA – La giornata era partita all’insegna del caldo, mentre il pomeriggio ha visto un rapido cambiamento, portando il clima verso il fresco e, di conseguenza, anche la pista ne ha risentito. Per fare un esempio, il tracciato è arrivato alla temperatura minima di 34° proprio all’ultimo giro.

 

LE GOMMEBridgestone per questa corsa aveva portato una nuova gamma di pneumatici posteriori slick asimmetrici studiati appositamente per il nuovo asfalto di Philip Island, così come una gomma anteriore asimmetrica di nuova concezione. Una novità assoluta che Bridgestone ha offerto ai piloti della MotoGP ™. Botta e risposta con Shinji Aoki – Manager, Bridgestone Motorcycle Tyre Development Department.

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Come a Motegi le temperature di gara hanno influito particolarmente sulla scelta delle gomme e sulle loro prestazioni? “Il cambiamento del tempo a Phillip Island è stato molto più pronunciato che a Motegi. Ha, infatti, causato un drastico calo delle temperature ambientali. Questo non ha avuto un grande effetto sulla scelta delle gomme posteriori, dato che la maggior parte dei piloti aveva già optato per la posteriore più morbida, ma per quella anteriore alcuni piloti hanno modificato la loro scelta originale scegliendo le extra-morbide lisce”.”Le condizioni fresche e ventilate hanno sicuramente reso la sfida di Phillip Island ancor più variabile, anche perchè si correva sulla pista con la più alta velocità media del calendario della MotoGP. Le prestazioni degli pneumatici durante i ventisette giri di gara sono state consistenti, ma purtroppo nelle fasi finali ci sono state alcune cadute. Raffreddamento e venti freddi hanno già altre volte creato condizioni difficili a Phillip Island, e domenica è stata un’altra occasione per vedere quanto velocemente le cose possano cambiare al Gran Premio d’Australia. ”
Avete portato tre nuove opzioni slick posteriori. Come sono andate? “Il nostro obiettivo era di fornire pneumatici che potessero garantire la piena distanza di gara con prestazioni costanti. Questo obiettivo non è stato facile da raggiungere in quanto la pista di Phillip Island ha dimostrato di essere difficile per le gomme posteriori che avevamo scelto lo scorso anno ma, attraverso un programma di test e sviluppo, abbiamo potuto progettare una nuova generazione di pneumatici posteriori per la gara di quest’anno e quindi raggiungere questo obiettivo. Abbiamo raggiunto questo obiettivo utilizzando una nuova gamma di mescole per le gomme slick posteriori, così come una nuova costruzione (che sarà usata solo a Phillip Island). Nel complesso sono molto contento di come i nostri pneumatici posteriori si sono comportati in Australia, vedendo che lungo tutto il weekend il ritmo tra i piloti di testa era estremamente competitivo, con Ducati, Honda e Yamaha tutte in pochi decimi. In gara il ritmo è stato veloce e costante e la durata degli pneumatici ha superato le nostre aspettative. ” Bridgestone ha introdotto un anteriore asimmetrica a Phillip Island. Come sono state le risposte dei piloti? “Il feedback dei piloti e dei dati che abbiamo raccolto mostra che questo nuovo pneumatico soddisfa al meglio il nostro obiettivo di sviluppo. In frenata si comporta come un pneumatico convenzionale, ma ha una migliore aderenza e migliori prestazioni di warm-up sulla sua spalla più morbida (che a Phillip Island era quella spalla destra). I piloti che hanno utilizzato questo pneumatico hanno ottenuto un buon feeling in frenata e, soprattutto, non sentivano alcuna differenza durante le transizioni tra le zone di durezza gomma diversa. Nel complesso, il design del nostro pneumatico anteriore asimmetrico ha dato qualcosa in più ai piloti che sono abbastanza soddisfatti del suo lavoro e quindi continueremo ad offrire le slick anteriori asimmetriche anche in futuro. Ritengo che un pneumatico di questo tipo sarà inserito nella nostra allocazione per l’ultima gara dell’anno a Valencia”.

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