Moto GP: il circus arriva in Europa

30 Aprile 2015

MOTOGP: IL CIRCUS ARRIVA IN EUROPA. A JEREZ SI CORRE IL GP DI SPAGNA, INCOGNIT A PER LE GOMME ASIMMETRICHE E SULLE CONDIZIONI DI MARC MARQUEZ.

jerez_circuit

La MotoGP torna in Europa per la consueta tappa spagnola di Jerez de la Frontera. Il tracciato iberico, lungo 4.423km è uno di quelli dove si può soprassare, e lo si può fare in una delle numerose curve (otto a destra e cinque a sinistra) dove, negli anni, si sono visti duelli epici. Tante curve ma asflato poco selettivo. Jerez, infatti, è uno dei circuiti meno severi dal punto di vista degli pneumatici, ma Bridgestone è comunque pronta all’appuntamento con nuove soluzioni. Per il primo appuntamento europeo la casa giapponese ha portato uno pneumatico asimmetrico posteriore slick come spalla più morbida sul lato sinistro per offrire miglior grip e giusta temperatura nelle curve lente, mentre la spalla più dura, quella destra, garantisce ottima stabilitù nei tratti più veloci. Le opzioni al posteriore per le Honda Factory e Yamaha saranno media e dura asimmetrica slick, mentre per le Open Class ci saranno soft e media asimmetrica slick. All’anteriore saranno disponibili soft, media e hard, viste le variegate condizioni del tracciato. Il tracciato di Jerez è molto abrasivo sul bagnato, quindi la mescola hard è la scelta per il bagnato del weekend, mentre la soft sarà l’alternativa anteriore e l’extra hard al posteriore.

spagna-jerez-de-la-frontera-motogp

Il commento di Hiroshi Yamada – Responsabile Bridgestone Motorsport: “Abbiamo avuto tre gare emozionanti in questo inizio di stagione della MotoGP e ora arriviamo al Gran Premio di Spagna a Jerez, per inizirre la parte europea del campionato. Jerez è uno dei più importanti luoghi del calendario a causa del layout del circuito ed i tantissimi appassionati che faranno il consueto pellegrinaggio al circuito. Si tratta di un circuito in cui la Honda ha vinto negli ultimi tre anni, ma quest’anno visto l’equilibrio in atto, sarà difficile scegliere un vincitore sulla carta. Mi auguro che sia Marc Marquez che Dani Pedrosa siano in grado di correre per il Team Repsol Honda davanti ai loro fan adoranti”.

Shinji Aoki – Manager, Bridgestone Motorsport Tyre Development Department ha parlato dal punto di vista degli pneumatici:”Jerez è una pista variegata con curve lente e veloci, per cui dobbiamo fornire pneumatici equilibrati per fornire maneggevolezza in ogni situazione. Proponiamo slick posteriori asimmetriche con gomma più morbida sul lato sinistro per aumentare l’aderenza e le prestazioni di warm up nelle curve sinistrorse, mentre la spalla destra, più dura, da maggiore stabilità nelle curve a destra. La superficie del tracciato è liscia e può essere abrasiva, per cui offriamo gomme con alti livelli di durabilità. Una ulteriore sfida è rappresentata dalle condizioni ambientali. Di norma a Jerez fa caldo, per cui abbiamo pneumatici in grado di sostenere le alte temperature della pista”.

Mada-Smart-Mpu

Iscriviti alla Newsletter

Se desideri restare sempre aggiornato su tutte le news, iscriviti alla nostra newsletter.