Ecco l’app che misura il battistrada

21 Agosto 2014

Sei un automobilista che, per seguire la vita dei propri pneumatici, ricorre fedelmente solo al proprio gommista? Non sei in grado di capire da solo se devono essere sostituiti perché sono troppo usurati o danneggiati? Non ti capita spesso di andare in officina per un controllo generale della situazione delle tue gomme? Controlli solamente il battistrada per capire se tutto è ancora in piena efficienza? Non hai troppo tempo per portare la macchina a chi di dovere? Beh, è nato qualcosa che viene incontro proprio a te. Basterà una semplice foto del tuo smartphone per capire come stanno i pneumatici. Vediamo meglio nel dettaglio..

Andando a spanne, la vita di un set di gomme, all’incirca, si attesta sui 3 o 4 anni (stimando un utilizzo per 15.000 km l’anno). Ma, chi usa la propria vettura solo per brevi tragitti (per esempio per andare a lavoro o a fare la spesa) capire quando deve avvenire la sostituzione non è facile. Così può succedere che gli indicatori sommersi nel battistrada, posizionati dove la spalla riporta il simbolo TWI (Tread Wear Indicatorsindicatori di usura del battistrada), inducano gli automobilisti a pensare che le gomme di primo equipaggiamento sono ancora buone anche dopo 6 – 7 anni. Gravissimo errore! Ora, per risolvere questa eventualità, basterà scattare una foto e inviarla a un team di esperti.

Questo servizio di valutazione (gratuito) funziona così : e’ sufficiente scattare una foto laterale dello pneumatico (che mostri le marchiature ben visibili sulla spalla, per cui meglio farla dopo aver lavato l’auto poiché il lucido dell’autolavaggio risalta le informazioni utili) e una foto del battistrada con una moneta da 1 euro inserita al centro del profilo.

Come ben si può capire una diagnosi accurata può essere fatta solo controllando da vicino gli pneumatici in cerca di eventuali tagli, screpolature o rigonfiamenti nascosti, ma il controllo online degli pneumatici di Tirendo.it è un valido aiuto ed è sempre meglio che mettersi in viaggio con pneumatici insicuri anche se non sembrano distrutti. Questo, tra le altre cose, è un fenomeno che è sicuramente aumentato per colpa della crisi e che purtroppo è ancora sottovalutato dagli automobilisti italiani.

Ecco quanto emerge dall’indagine Vacanze Sicure 2014 condotta dalla Polizia stradale su oltre 10.000 automobili controllate tra maggio e giugno:

Per ora però nulla può sostituire l’occhio esperto del gommista di fiducia, ma può comunque essere un valido aiuto

Mada-Smart-Mpu

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