Incidenti stradali: strategici gli pneumatici per la distanza di sicurezza.

30 Giugno 2014

La distanza di sicurezza (lo spazio che deve essere mantenuto rispetto al veicolo che precede) è, senza dubbio, uno degli aspetti più importanti per evitare gli incidenti stradali. Se The Highway Code (il codice stradale britannico), quantifica la distanza di arresto di un’autovettura che procede ad esempio, alla velocità di 80 kmh, a 53 metri (circa la lunghezza di 13 auto), il codice stradale italiano pone invece l’obbligo della valutazione al guidatore, concependola come “una distanza tale da garantire, in ogni caso, l’arresto tempestivo ed evitare quindi collisioni con i veicoli che precedono” (perciò senza stabilire con precisione l’esatta distanza da tenere) con la conseguenza che “chi tampona ha sempre torto”. Si può leggere all’inglese o all’italiana ma una cosa non cambia: il problema della distanza di sicurezza rimane. Il codice britannico tutela in maniera maggiore il guidatore, dandogli una quantificazione esatta della distanza da tenere, quello italiano, invece, lo responsabilizza di più per il fatto di “dover tenere una distanza tale a evitare ogni collisione con chi precede”. In entrambi i casi un guidatore responsabile si deve adoperare per crearsi le migliori condizioni per evitare gli incidenti, uno su tutti: la cura dei propri pneumatici. Le loro condizioni, infatti, incidono in maniera preponderante sullo spazio di frenata. Mantenere le gomme in perfetta efficienza (tramite controlli sull’integrità, stato e pressione) è il primo passo da compiere nell’ottica della sicurezza e per gestire nel migliore dei modi la distanza di sicurezza.

Mada-Smart-Mpu

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