GP USA: ENNESIMA DOPPIETTA MERCEDES CON HAMILTON PRIMO CHE SI AVVICINA AL TITOLO.

5 Novembre 2014

Lewis Hamilton, su Mercedes, ha conquistato la sua decima vittoria stagionale nel Gran Premio degli Stati Uniti grazie ad una strategia a due soste, dopo essere parito dalla seconda posizione in griglia. Con questa vittoria, la 32esima in carriera (come Fernando Alonso), il pilota inglese, oltre a diventare il più vincente britannico di tutti i tempi, ipoteca il titolo mondiale portando a 24 i punti di vantaggio sul compagno di squadra, e secondo di giornata, Nico Rosberg. Hamilton ha iniziato la gara con le gomme soft e ha completato gli ultimi due stint con le medium, tagliando il traguardo con circa 4 secondi di vantaggio su Rosberg, che ha utilizzato la stessa strategia. Gli unici che non sono partiti con gomme soft sono stati Nico Hulkenberg (Force India), Daniil Kvyat (Toro Rosso) e Sebastian Vettel (Red Bull). Quest’ultimo, grazie anche a questa strategia, è riuscito a risalire fino al settimo posto dopo essere partito dalla pit lane, sfruttando ben 4 soste ai box. Molti meno stop per i piloti della Williams che hanno utilizzato una strategia a due stop, effettuando i due stint iniziali con le gomme soft, in modo da massimizzare il passo gara, per poi affrontare lo stint finale con le medium. Daniel Ricciardo su Red Bull (ottavo) ha scelto di anticipare lo stop rispetto a tutti gli altri piloti. Anche Alonso si è segnalato rispetto agli altri piloti, essendo stato il solo dei top 10 ad adottare una strategia soft-midium-soft. Una delle variabili del GP è stato l’ingresso della safety car al primo giro che ha spinto diversi piloti, tra i quali i due McLaren, ad anticipare l’entrata nei box e cambiare la strategia inziale. La tattica più interessante è stata quella di Vettel, che ha effettuato un solo giro con gli pneumatici soft in presenza della safety car: potenzialmente questa scelta gli avrebbe consentito di completare la gara di 56 giri senza dover fermarsi di nuovo. In realtà, ha preferito passare ai box quattro volte in totale, per poi arrivare in zona punti al settimo posto. Paul Hembery, Direttore Motorsport Pirelli, ha commentato: “La buona resa delle gomme in termini di degrado e grip ha favorito una varietà di strategie a beneficio dello spettacolarità della gara. La prestazione degli pneumatici è ovviamente cambiata rispetto a sabato, a causa delle temperature più alte. Lewis Hamilton ha sfruttato al meglio le  gomme, ottenendo un vantaggio rispetto a Nico Rosberg. Congratulazioni a Mercedes per il titolo piloti: ora dobbiamo solo aspettare chi, tra Lewis e Nico, lo vincerà”.

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Il tempo più veloce della giornata per mescola:

  Medium Soft Intermediate Wet
Primo Hamilton 1m41.929s Vettel 1m41.379s    
Secondo Rosberg 1m41.932s Alonso 1m41.474s    
Terzo Bottas 1m42.505s Kvyat 1m41.689s    

Lo stint più lungo della gara:

Medium  Magnussen (26 giri)
Soft  Massa (18 giri)

La strategia vincente:

Le previsioni davano una strategia a tre soste per completare i 56 giri di gara, benché una strategia a due soste avrebbe consentito di evitare il traffico. In teoria, la strategia più veloce era: partenza con le soft, nuovo set di soft al 12° giro, ancora soft al giro 25 e poi medie al giro 38. La strategia a due stop era: partenza con le soft, cambio con le medium al 14° giro e ancora medium al 35° giro.Hamilton ha cambiato le medium al 16° e al 33° giro: una strategia molto vicina a quella ipotizzata da Pirelli, nonostante la lunghezza del primo stint, dovuta all’ingresso della safety car.

Mada-Smart-Mpu

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