GP ABU DHABI: LEWIS HAMILTON VINCE GARA E TITOLO MONDIALE

24 Novembre 2014

YAS MARINA Circuit. Lewis Hamilton ce l’ha fatta: per la seconda volta è Campione del Mondo, dopo il titolo del 2008. Per il pilota inglese non è una prima volta, ma lo è dal punto di vista degli pneumatici. Infatti non aveva mai vinto il titolo con gli pneumatici Pirelli. La gara di Abu Dhabi l’ha visto trionfare grazie ad una strategia a due soste. Partito dalla seconda posizione in griglia con gli pneumatici P Zero Red supersoft, il pilota classe 1985 ha bruciato al via il poleman di giornata, e rivale diretto al titolo Nico Rosberg, allungando sin dai primi chilometri di gara. Da quel momento in poi Hamilton non s’è più voltato indietro e ha completato due stint con gli pneumatici P Zero Yellow soft. Il portacolori Mercedes ha portato un nuovo record al proprio marchio. Infatti la casa tedesca ha centro la vittoria numero 16 in stagione, superando il record detenuto da Ferrari e McLaren di 15. A livello personale, invece, Hamilton (che ha chiuso l’annata a quota 11 successi) diventa il primo pilota Mercedes a vincere il titolo dai tempi di Juan Manuel Fangio. Ma, per il pilota di origine caraibica, non è stata una cavalcata solitaria quella di Abu Dhabi. Il suo primo posto è stato messo in discussione dalla Williams di Felipe Massa che ha provato a sfruttare una differente strategia a due soste. Il pilota brasiliano, infatti, è partito con le supersoft dal quarto posto in griglia, è poi passato alle soft ed ha, infine, corso gli ultimi 13 giri ancora con le supersoft, che lungo tutto il corso del weekend si sono dimostrate più veloci di circa un secondo rispetto alle soft. Questo ha permesso al brasiliano di chiudere la gara a meno di tre secondi da Hamilton, mentre il suo compagno di squadra, Valtteri Bottas, ha completato il podio, utilizzando una strategia supersoft-soft-soft. Dopo essere stati esclusi dalla qualifica per colpa dell’alettone anteriore troppo pieghevole, entrambi i piloti Red Bull hanno iniziato la gara dalla pitlane, adottando una strategia soft-soft-supersoft. Questo ha consentito a Daniel Ricciardo di finire la gara addirittura in quarta posizione, e di segnare il record sul giro. L’australiano è stato anche il pilota meglio classificato ad iniziare la gara con gomme soft; i primi sei piloti sono partiti tutti con gomme supersoft. Col calare delle sera e quindi delle temperature, ambientali e della pista, il tracciato è diventato più veloce, per questo i Team hanno dovuto monitorare con particolare attenzione l’usura e il degrado degli pneumatici. Ma entrambe le mescole hanno confermato le aspettative, consentendo ai piloti di spingere sempre al massimo.

Il Direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery, ha dichiarato: “Congratulazioni a Lewis Hamilton per la conquista del titolo, e anche a Nico Rosberg, che è stato un fantastico antagonista per tutto l’anno. Gli pneumatici si sono comportati come ci aspettavamo, in linea con i dati che avevamo raccolto prima della gara. Abbiamo visto una grande varietà di strategie, con Massa che ha mostrato la velocità della supersoft nelle battute finali della gara, e Ricciardo che ha ottenuto un ottimo risultato pur partendo dalla pitlane con le soft. Un finale affascinante per una stagione avvincente; ma guardiamo già al 2015, perché martedì e mercoledì si svolgeranno, qui ad Abu Dhabi, gli ultimi test di questa stagione, nel corso dei quali debutteranno nostre novità di pneumatico in ottica 2015”.

I numeri del circuito:

Il tempo più veloce della giornata per mescola:

Supersoft Soft Intermediate Wet
Primo Ricciardo 1m44.496s Hamilton 1m45.599s
Secondo Massa 1m44.826s Bottas 1m45.727s
Terzo Vettel 1m45.552s Ricciardo 1m46.098s

Lo stint più lungo della gara:

Supersoft Hulkenberg (18 giri)
Soft Grosjean (33 giri)

La strategia vincente: Come previsto la migliore strategia era di partire con le supersoft, cambiarle con le soft all’ottavo giro e poi ancora le soft al trentunesimo. Hamilton ha seguito esattamente questo schema, rimanendo in pista un po’ più del previsto con le supersoft, fermandosi a cambiarle al decimo giro, ed effettuando il secondo pit proprio al trentunesimo.

 

Mada-Smart-Mpu

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