Goodyear Oxygene il pneumatico “mangia smog”

7 Marzo 2018

In occasione del Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra 2018, Goodyear porta letteralmente “in vita” la mobilità del futuro presentando il suo ultimo concept di pneumatico: una soluzione visionaria per una mobilità urbana più pulita, pratica, sicura e sostenibile.

Denominato Oxygene, questo concept presenta una struttura unica contenente muschio vivo che cresce all’interno del fianco del pneumatico. Attraverso il disegno intelligente del battistrada, questa struttura aperta assorbe l’umidità e l’acqua dalla superficie stradale, facendole entrare in circolo nella spalla e permettendo che si realizzi una vera e propria fotosintesi e che venga rilasciato ossigeno nell’aria.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) oltre l’80% degli individui che vivono in aree urbane in cui viene monitorata la qualità dell’aria sono esposti a livelli di inquinamento che superano i limiti prescritti dall’OMS.1

“Si prevede che entro il 2050 più di due terzi della popolazione mondiale vivrà nelle città, pertanto la pressione sulle reti di trasporto nei contesti urbani aumenterà in modo significativo,” dichiara Chris Delaney, Presidente di Goodyear EMEA. “Infrastrutture e trasporti più verdi e più intelligenti saranno fondamentali per affrontare le sfide più urgenti della mobilità e dello sviluppo urbano.”

Ispirato ai principi dell’economia circolare, con una particolare attenzione alla riduzione degli scarti dei materiali, delle emissioni e della dispersione di energia, il concept Goodyear Oxygene è progettato per integrarsi perfettamente nello scenario urbano del futuro, perché presenta numerose soluzioni efficienti:

  •  Pulire l’aria che respiriamo: Oxygene assorbe l’umidità della strada attraverso il suo esclusivo battistrada e aspira CO2 dall’aria per nutrire il muschio all’interno del fianco, rilasciando ossigeno frutto della fotosintesi. In una città dalle dimensioni simili all’area urbana di Parigi, con circa 2,5 milioni di veicoli, questo significherebbe generare quasi 3.000 tonnellate di ossigeno e assorbire più di 4.000 tonnellate di anidride carbonica all’anno.
  • Riciclare i pneumatici usati: Oxygene presenta una costruzione non-pneumatica realizzata con stampa 3D, utilizzando polverino di gomma proveniente da pneumatici riciclati. La struttura leggera, in grado di attutire gli urti, fornisce una soluzione duratura, esente da forature, che intende prolungare la durata del pneumatico e ridurre al minimo gli interventi di manutenzione, per una mobilità senza pensieri. Una maggiore sicurezza è garantita dalla struttura aperta del pneumatico, che migliora l’aderenza sul bagnato, contribuendo ad assorbire l’acqua dal battistrada.
  • Generare la propria elettricità: Oxygene accumula l’energia generata durante la fotosintesi per alimentare la sua elettronica integrata, compresi i sensori, l’unità di elaborazione dell’intelligenza artificiale e una striscia di luce personalizzabile nel fianco del pneumatico, che cambia colore, avvisando gli utenti della strada e i pedoni delle manovre imminenti, come il cambio di carreggiata o la frenata.
  • Comunicare alla velocità della luce: Oxygene usa un sistema di comunicazione LiFi (luce visibile), per una connettività mobile alla velocità della luce. Il sistema LiFi permette al pneumatico di collegarsi all’Internet of Things, per consentire lo scambio di dati da veicolo a veicolo (V2V) e tra il veicolo e l’infrastruttura (V2I), che è fondamentale per i sistemi di gestione della mobilità intelligenti.

“Sulla scia dei concept che Goodyear ha presentato a Ginevra negli anni scorsi, Oxygene intende sfidare il nostro modo di pensare il pneumatico e contribuire ad alimentare il dibattito sulla mobilità del futuro intelligente, sicura e sostenibile,” afferma Delaney. “Contribuendo a generare aria più pulita, Oxygene potrebbe aiutare a migliorare la qualità della vita e della salute degli abitanti delle città.”

Sempre in occasione del salone di Ginevra, Goodyear presenta Electric Drive Technology: una nuova tecnologia per migliorare le prestazioni dei veicoli elettrici

Goodyear presenta in anteprima al Salone Internazionale di Ginevra 2018 EfficientGrip Performance con Electric Drive Technology, un prototipo di pneumatico destinato al sempre più importante mercato dei veicoli elettrici, che sarà sulle strade europee entro il 2019.

I test di Goodyear rivelano che, sui veicoli elettrici, i pneumatici tradizionali possono consumarsi fino al 30% più velocemente, per via della potente e istantanea coppia scaricata dai motori elettrici e del peso aggiuntivo del veicolo dovuto ai pesanti corpi batteria.

“La combinazione di normative per la riduzione delle emissioni, desiderio di limitare la dipendenza dai combustibili fossili e rapida crescita nella tecnologia delle batterie sta creando un ambiente ideale per i veicoli elettrici”, ha affermato Delaney, “Stiamo lavorando con le case automobilistiche per introdurre la nostra Electric Drive Technology il prossimo anno, una soluzione progettata per soddisfare i requisiti prestazionali che questo segmento di veicoli in forte crescita richiede”.

Oltre ai requisiti di durata dei pneumatici, le case automobilistiche premono per migliorare la resistenza al rotolamento sui veicoli elettrici. L’estensione dell’autonomia delle auto è inoltre una priorità, per consumatori e produttori, a causa di un’infrastruttura di ricarica elettrica ancora sottosviluppata nella maggior parte dei Paesi. Il silenzio e il comfort dei pneumatici sono un altro focus dei produttori, poiché a basse velocità i veicoli elettrici generano meno della metà del rumore rispetto ai veicoli tradizionali.

Electric Drive Technology

Per affrontare queste sfide, il prototipo EfficientGrip Performance con Electric Drive Technology offre queste soluzioni:

  • Chilometraggio esteso dall’innovativo design del battistrada: le lamelle più sottili del battistrada consentono una maggiore superficie di contatto del pneumatico sulla strada rispetto alle tradizionali scanalature radiali. Con più gomma su strada, il pneumatico può sopportare meglio elevati livelli di coppia mantenendo prestazioni elevate in condizioni di bagnato. Il design del battistrada impedisce anche alle onde sonore di entrare nelle sue scanalature, riducendo il rumore interno ed esterno dei pneumatici.
  •  Aumento dell’indice di carico: la forma della cavità del pneumatico è stata ottimizzata per supportare il maggior peso del veicolo, incrementato dalle batterie, mantenendo un’impronta a terra ottimale per garantire prestazioni elevate.
  • Extended Driving Range: le proprietà della mescola del battistrada sono state ottimizzate per una bassissima resistenza al rotolamento, per aumentare l’efficienza del veicolo mentre si esercitano elevati livelli di coppia. Inoltre, il fianco è stato progettato per ridurre la resistenza aerodinamica e il profilo presenta meno massa rotante, con conseguente riduzione del consumo di energia.

“La nostra esperienza, con oltre 120 anni di storia, ci guida nella ricerca di nuovi prodotti innovativi che aiutino a migliorare il mondo dei trasporti: in questo senso, il prototipo EfficientGrip Performance con tecnologia Electric Drive dimostra che Goodyear continua a essere all’avanguardia nello sviluppo della mobilità del futuro” ha concluso Delaney.

Goodyear “Intelligent tyre”

Al Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra 2018, Goodyear presenta il suo prototipo di pneumatico intelligente, sviluppato per comunicare in tempo reale con gli operatori delle flotte attraverso una App mobile. Un sistema informatico completo che comprende un pneumatico, alcuni sensori e algoritmi basati sul cloud.
“La mobilità condivisa è una realtà sempre più diffusa e nei prossimi anni ci saranno soluzioni che comporteranno un notevole aumento dei chilometri percorsi da ciascun veicolo”, dichiara Chris Delaney, “Per gli operatori di questo settore, la gestione proattiva dei problemi legati alla manutenzione dei pneumatici è fondamentale, sia per la customer experience che per il modello di business”.
Il pneumatico intelligente di Goodyear permette la condivisione di dati in tempo reale, consentendo così un utilizzo ottimale del pneumatico per una mobilità più sicura ed efficiente e per massimizzare l’uptime.

I sensori presenti nel pneumatico intelligente di Goodyear, insieme ai dati provenienti dal veicolo e alle informazioni fornite da terzi, forniscono dati in tempo reale che alimentano gli algoritmi proprietari di Goodyear. Grazie a questi algoritmi, l’ID e le informazioni sullo stato del pneumatico – comprese usura, temperatura e pressione – sono aggiornate costantemente e condivise con gli operatori delle flotte.
“Le informazioni relative a performance e usura dei pneumatici avvisano in tempo reale quando è necessario effettuare la manutenzione del pneumatico per prolungarne la durata, ottimizzare il consumo di carburante o le prestazioni”, continua Delaney. “Questo tipo di manutenzione proattiva permette agli operatori delle flotte di individuare con precisione e di risolvere potenziali problemi legati al pneumatico, ancor prima che si verifichino”.
Il car sharing è un fenomeno in costante crescita e si fonda sul desiderio di ridurre i costi e aumentare l’efficienza della mobilità. Nel 2015, i chilometri percorsi in condivisione hanno rappresentato il 4% dei chilometri totali. Si pensa che entro il 2030 supereranno il 25% del chilometraggio totale percorso.

 

Mada-Smart-Mpu

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