FCA: MARCHIONNE FA UN BILANCIO AL SALONE DI DETROIT SU PRESENTE E FUTURO

26 Gennaio 2015

Sergio Marchionne, Amministratore Delegato di Fiat Chrysler (FCA) ha dichiarato il 12 gennaio che le spese d’incentivo negli USA non sono eccessive, e che l’industria ha reagito troppo sui richiami. Nella sua conferenza stampa annuale ad ampio respiro presso il salone dell’auto di Detroit, Marchionne ha anche aggiunto che la società sta per “prendere uno sguardo deciso” se sia il caso o meno di spostare il Wrangler dalla sua storica casa di Toledo nell’Ohio, dato che la forza lavoro in loco ha prodotto più di metà del milione di Jeep che la compagnia ha venduto in giro per il mondo nel 2014. “E’ qualcosa che non può passare inosservato” ha sentenziato Marchionne, che ha inoltre le vendite di Jeep e la produzione record di Toledo “grandi risultati” per la casa automobilistica ed i suoi dipendenti. “Dobbiamo loro qualcosa” ha aggiunto Marchionne che ha inoltre confermato che ha in programma un incontro con il Governatore dell’Ohio John Kasich ed il Sindaco di Toledo, D. Michael Collins, per parlare del futuro della produzione di Wrangler proprio a Toledo, specificando che la questione è economica. “Il problema è l’entità dell’investimento – prosegue – e abbiamo bisogno di trovare un modo per risolverlo. La gente ha bisogno di alzare il livello della barra e colmare il divario”. Alla domanda se la spesa d’incentivo fosse ormai fuori controllo, Marchionne ha risposto che: “il settore nel suo complesso è sano e non sacrificherà i profitti per inseguire una quota di mercato, come fatto in precedenza da Chrysler e General Motors, portando alla bancarotta”. “Guardiamo al livello di incentivazione con enorme attenzione – prosegue – Ci sono due segni indicativi sullo stato di salute dell’industria: incentivi e livelli di inventario. Siamo ad anni luce di distanza rispetto ai dati del 2009”. diverse domende hanno riguardato il richiamo, o meno, di diversi modelli che non hanno avuto bisogno di essere richiamati dal National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA). Alla fine dell’anno scorso, FCA ha ampliato i richiami di diversi veicoli costruiti con gli airbags di Takata Corp., anche se ha sostenuto che i suoi test hanno rivelato la presenza di problemi solo in presenza di alta umiditù relativa. “In alcuni casi, possiamo aver reagito in modo eccessivo a un particolare problema – ha ammesso Marchionne, parlando del settore nel suo complesso – In poche parole la questione degli airbags potrebbe essere stata eccessiva”.
Altre risposte di Marchionne:

“I produttori di auto devono trovare un modo per condividere i costi di sviluppo dei componenti comuni, come i blocchi motore. Non ha senso per i produttori di auto spendere miliardi nello sviluppo quando potrebbero essere condivise le spese. Spero che ci si muova in questa direzione rapidamente, per un miglioramento a lun termine”.

“FCA investirà 2 miliardi di dollari per aggiornare il suo stabilimento Windsor Assembly per lo sviluppo della prossima generazione di Chrysler Town&Country minivan”.

“FCA non sta progettando fusioni con altre case automobilistiche mondiali, ma pensiamo che la collaborazione è fondamentale”.

“Il valore di scambio del dollaro sta rendendo gli USA un paese interessante per i produttori di auto”.
“I problemi con il cambio automatico a 9 velocità per i veicoli front-wheel-drive hanno richiesto un intervento pesante nel 2014. I problemi di Chrysler con la trasmissione non sono meccanici ma di software”.
“Il settore sta bene e guardiamo con ottimismo verso il 2015, nel peggiore scenario possibile saremo ad un livello stabile”.

Mada-Smart-Mpu

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