BURGESS: RIVOLUZIONE IN MOTOGP, IL CAMBIO DELLE GOMME SARA’ PIU’ DECISIVO DELLA NUOVA ELETTRONICA.

8 Gennaio 2015

Uno degli aspetti più importanti del prossimo Motomondiale sarà il fatto che sarà l’ultima edizione nella quale la Bridgestone avrà il monopolio dei partecipanti. Dal 2016, infatti, il colosso giapponese verrà rimpiazzato dalla francese Michelin. Un vero e proprio anno zero dato che oltre alle coperture ci saranno grandi novità anche dal punto di vista dell’elettronica. Quest’ultima, infatti, diverrà una unica per tutti e non sarà più gestita autonomamente team per team. Il 2016 vedrà una vera e propria rivoluzione.

Jeremy Burgess (a lungo capo tecnico anche di Valentino Rossi).

“Non credo che l’elettronica sarà un grosso problema. Si potrebbe “prendere ai ricchi per dare ai poveri”, mentre la situazione delle gomme potrebbe sconvolgere molti piloti e forse anche alcuni dei migliori – ha sottolineato Burgess – Alcuni di loro si adatteranno, anche perchè la Michelin è un buon prodotto, ma negli anni ’90 abbiamo visto come Simon Crafar, poteva vincere con un anteriore Dunlop, mentre con la Michelin non aveva nessun feeling. In conclusione Penso che il cambio gomme sarà più interessante del cambio di elettronica”. Insomma per Burgess il passaggio da Bridgestone a Michelin sarà la vera incognita per tutti, anche per grandi campioni come lo stesso Rossi, Marquez e Lorenzo. “Le moto attuali non si possono guidare senza launch control – prosegue ponendo l’attenzione sull’elettronica – Non si può togliere, altrimenti le case di pneumatici dovrebbero fare pneumatici diversi. Per quanto riguarda il discorso benzina, rimarrà la modalità di risparmio dei consumi, altrimenti non si coprirebbe la distanza gara.”

 

Mada-Smart-Mpu

Iscriviti alla Newsletter

Se desideri restare sempre aggiornato su tutte le news, iscriviti alla nostra newsletter.