BOLLO AUTO STORICHE: LA LIGURIA PRONTA A DIRE NO

11 Febbraio 2015

La Liguria si schiera contro la nuova normativa sulle auto storiche. Pippo Rossetti, assessore al bilancio ed Enrico Vesco, assessore alle politiche del lavoro e dei trasporti della regione Liguria, hanno espresso il loro dissenso ufficiale a questa nuova normativa: “Il Governo deve mantenere l’esenzione del pagamento del bollo auto e moto per quelle dai venti anni di vita in sù”. Un modo per confermare l’intenzione di proseguire ad applicare il bollo agevolato anche per quelli con oltre venti anni di vita, a differenza di quanto sancito dal nuovo Decreto Stabilità 2015.”La nuova disposizione che siamo costretti ad applicare sulle auto e sulle moto d’epoca con meno di 30 anni – proseguono – costringerà molti proprietari a rottamare il proprio veicolo per evitare di pagare un bollo molto elevato. In pratica si passerebbe dagli attuali 28 euro per le auto e 11,39 per le moto, alla tassa di circolazione ordinaria”. “Intorno alle auto e alle moto d’epoca – concludono Rossetti e Vesco– vi è un indotto prezioso che coinvolge le carrozzerie, le officine e tutte le attività artigianali che si prendono cura della manutenzione di questi beni di valore storico e culturale, per questo chiediamo al Governo di ritornare sui suoi passi confrontandosi con le regioni e le associazioni di categoria”. In sostanza, dopo l’approvazione del Decreto, la palla è passata alle Regioni che vantano autonomia decisionale. Ma si unisce al coro anche l’ASI (Automotoclub Storico Italiano) nella figura del presidente Roberto Loi: “Ringrazio questi ultimi per l’attenta considerazione per l’argomento, augurandomi che il Governo ne rivolga altrettanta per quanto comunicato. Con i fatti capiremo qual è l’attenzione dedicata al nostro mondo sia sotto il profilo sostanziale che quello puramente formale, per far sì che tutti i cittadini italiani si possano trovare in una posizione paritetica di fronte alla Legge. Se così non fosse non potremmo essere soddisfatti del Governo che abbiamo. Continuo a nutrire la speranza in una pronta revisione di quanto inopportunamente deciso”.A questo punto la Liguria si accoda alla Lombardia che ha già optato per la vecchia modalità, e come sembra ci sia intenzione di fare anche in Emilia Romagna e Veneto. Dalla parte opposta, invece, la Campania, che ha deciso di seguire il nuovo Decreto, mentre il Piemonte ha deciso di posticipare al 28 febbraio il pagamento del bollo per auto e moto storiche. Ulteriore decisione, invece, in Toscana. Qui la tassa sarà pagata a forfait (63€ auto, 26.25€ moto).

Mada-Smart-Mpu

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