Bando Voucher per la digitalizzazione delle PMI

8 Ottobre 2014

I ministri dell’Economia e dello Sviluppo economico hanno recentemente firmato il decreto attuativo relativoai Voucher per la digitalizzazione e l’ammodernamento tecnologico delle piccole e medie imprese previsti dal piano Destinazione Italia (DL n. 145-2013).

 

SOGGETTI BENEFICIARI     

Possono beneficiare delle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese su tutto il  territorio nazionale, che non siano sottoposte a procedura concorsuale, in stato di fallimento,  di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata o di concordato preventivo.

 

INTERVENTI AMMISSIBILI

Saranno ammessi a contributo  gli investimenti aventi ad oggetto:

  • Hardware;
  • Software;
  • Servizi che consentono il miglioramento dell’efficienza aziendale;
  • Servizi per la modernizzazione dell’organizzazione del lavoro, tale da favorire l’utilizzo di strumento tecnologici e forme di flessibilità quali il telelavoro;
  • Sviluppo di soluzioni di e-commerce;
  • Connettività alla banda larga e ultralarga;
  • Collegamento alla rete internet mediante tecnologia satellitare, attraverso l’acquisto e l’attivazione di decoder e parabole;
  • Formazione qualificata del personale nel campo ICT.

AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale erogato sotto forma di voucher pari al 50% delle spese ammissibili, con un importo massimo di € 10.000,00.

 

Il contributo viene concesso nell’ambito del regime “de minimis” (Regolamento UE n. 1407/2013) e non è cumulabile, per le stesse spese di investimento e per i medesimi titoli di spesa, con altri regimi di aiuto nonché con altri aiuti de minimisconcessi da altri Enti pubblici.

 


PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Le istanze dovranno trasmesse esclusivamente in via telematica, attraverso la procedura informatica che sarà disponibile sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico (www.mise.gov.it).

La procedura prevede che, nel caso in cui l’importo complessivo dei voucher concedibili sia superiore all’ammontare delle risorse disponibili, il ministero effettui il riparto dei fondi in misura proporzionale.

Un successivo decreto del MiSE definirà la data di invio delle domande telematiche e la distribuzione delle risorse per Regione.

Le imprese dovranno disporre di un indirizzo di posta elettronica e della firma digitale del legale rappresentante o di un suo delegato.

Mada-Smart-Mpu

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