AUTO: PRIMI 9 MESI DEL 2014 AUMENTA LA COMPONENTISTICA E LE ESPORTAZIONI. MIGLIORANO I RICAMBI.

28 Novembre 2014

Ecco i dati relativi all’andamento di ricambi e componenti per auto grazie ad Anfia ed Autopromotec.

Le cifre, nonostante la crisi, sembrano incoraggianti e portano a sperare in un andamento ancora migliore in futuro.

Siamo ormai giunti al quarto trimestre del 2014 per il mercato auto e ci siamo arrivati in maniera interessante. L’aspetto immediatamente positivo è che, non solo, l’Italia ha espresso risultati soddisfacenti (ottobre ha chiuso a +9,2% e i primi dieci mesi dell’anno a +4,2%), ma anche l’Europa ha risposto bene (+6,2% e +5,9% rispettivamente nel complesso dei Paesi dell’Unione europea allargata e dell’EFTA). In poche parole, dopo 6 anni di fila con il segno negativo il 2014 sarà in crescita. Nei nostri confini, per esempio, le immatricolazioni dovrebbero far segnare un dato tra il +3,6 e il +4% raggiungendo quota 1,356,000 unità. Una ripresa moderata che dev’essere confermata puntando sul rilancio della domanda. Un modo, anche, per rinnovare il parco auto circolante che ormai vanta un’età media a dir poco elevata. Siamo, infatti, passati ai 9,5 anni di dodici mesi fa dai 7,5 del 2003. Le esportazioni della componentistica automotive italiana (2.400 aziende che coprono la gamma dei prodotti) nei primi sei mesi della’anno passano i 10 miliardi di euro (10,2 esattamente) segnando un incoraggiante +5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Guardando più in largo questo è un valore che diventa del 5.2% dell’intero export italiano (che a sua volta ha visto un +2%). Passando alle importazioni il totale arriva a +6,4% (sfiorando i 6 miliardi di euro) permettendo alla bilancia commerciale di toccare un saldo di +4,2miliardi di euro (+3,1% rispetto ai primi sei mesi del 2013).
Guardando alla produzione di autoveicoli, invece, torniamo al segno negativo. I primi sei mesi hanno infatti chiuso con -1,5% (-5.6% per le auto mentre per i veicoli industriali il calo supera il 10%). Un settore che continua a prendere di petto la crisi e che, tra il 2008 e il 2013 ha saputo accrescersi del 20% (e dai 6,8 agli 8,2 miliardi di euro).

Un altro settore che ha invertito la propria tendenza è quello aftermarket che nel 2013 aveva invece segnato una flessione del -3,5% mentre nel 2014 ha visto un +0,9% nei primi nove mesi dell’anno. Scindendo trimestre per trimestre: da gennaio a marzo: +1%, da aprile a giugno: +2,4%, da luglio a settembre invece ha frenato: -0,9%.

Andando nello specifico: i componenti motore e i materiali di consumo riportano, nel consuntivo a fine settembre, un incremento del fatturato del 7,8% e del 6,2% rispettivamente, mentre i componenti di carrozzeria e abitacolo risultano in flessione del 3,9% e i componenti undercar del 6,4%. L’aftermarket sarà ancora una volta protagonista della 26esima edizione di Autopromotec, la fiera biennale internazionale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico in programma a Bologna dal 20 al 24 maggio 2015, con il patrocinio di Anfia. “Con il recente rinnovo dell’accordo di collaborazione con Autopromotec – ha dichiarato Paolo Vasone, coordinatore della sezione Anfia-Aftermarket confermiamo il nostro impegno a sostegno della più importante manifestazione di settore in Italia, organizzando presso lo stand Anfia (Pad. 18), un calendario di sessioni tecniche-formative gratuite per gli operatori del mondo della riparazione. Le aziende della sezione Anfia-Aftermarket – che in questi due anni ha visto l’ingresso di nuovi membri – presenteranno, nel corso di sessioni della durata di 45 minuti circa, le principali innovazioni relative a componenti o sistemi dell’autoveicolo. Questa iniziativa ha lo scopo di insistere sulla centralità della formazione – ha concluso Vasone – una risorsa fondamentale su cui è indispensabile investire nella nostra filiera, in un mondo che evolve sempre più rapidamente, arricchendosi di nuove tecnologie in continuo aggiornamento.” “In momenti di difficoltà economica, il settore componenti-aftermarket rappresentato da Anfia si conferma ancora una volta come una delle colonne portanti del PIL italiano – ha commentato Renzo Servadei, amministratore delegato di Autopromotec. La forza delle aziende è appunto uno dei principali fattori di successo di Autopromotec, che presenta anche per l’edizione 2015 dati in incremento, e come sempre sarà il luogo di incontro internazionale delle innovazioni tecnologiche del settore, attirando buyer da tutto il mondo. L’impegno di Anfia sulla formazione è particolarmente importante, in quanto la conoscenza delle nuove tecnologie non solo incrementa la sicurezza della circolazione, ma consente di creare occupazione qualificata fra i giovani. Parlando di lavoro nell’automotive, infatti, occorre ricordare che sono circa 100.000 in Italia le imprese che a vario titolo si occupano di autoriparazione”.

Mada-Smart-Mpu

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