ANFIA: INIZIO D’ANNO FORTUNATO PER IL MERCATO EUROPEO DELL’AUTO, CON GENNAIO A +6,2%

17 Febbraio 2015

Secondo i dati diffusi da ACEA, nel complesso dei Paesi dell’Unione europea allargata e dell’EFTA a gennaio le immatricolazioni auto sono state 1.028.760, + 6,2% rispetto allo stesso mese del 2014. “Il mercato europeo conferma e migliora la performance positiva registrata nell’ultimo mese del 2014, che aveva chiuso a +4,9% e, con gennaio 2015, totalizza diciassette chiusure mensili consecutive in crescita – commenta Roberto Vavassori, Presidente di ANFIA – facendo sperare in un rialzo progressivamente significativo anche in termini di volumi, al momento ancora lontani dai livelli pre-crisi.

Tutti e cinque i maggiori mercati presentano un segno positivo, trainati dalla Spagna (+27,5%), con il miglior risultato da gennaio 2010, e dall’Italia (+10,9%), dove un incremento mensile a doppia cifra non si vedeva da marzo 2010. Occorre, comunque, ricordare che i volumi di questi due mercati risultano ancora inferiori di oltre il 45% rispetto a quelli del 2007. Bene anche il Regno Unito (+6,7%), per cui si tratta del miglior gennaio dal 2007, la Francia (+6,2%) e la Germania (+2,6%). Questi cinque mercati immatricolano il 68,9% del mercato totale e mostrano un incremento mensile che supera del 7,7%, quello dell’intera area UE 27+EFTA, totalizzando quasi 51.000 unità in più rispetto a gennaio 2014. Anche l’area UE 12 (i Paesi entrati nell’Unione a partire dal 2004) contribuiscono al rialzo complessivo, con immatricolazioni in aumento del 4,6% rispetto a gennaio 2014. Riguardo all’Italia – ha concluso Vavassori – hanno dato un notevole contribuito alla performance di gennaio le vendite del comparto noleggio che, con quasi 27.600 nuove immatricolazioni, è in aumento del 54% rispetto a gennaio 2014 (mese già in crescita del 23%). Negli ultimi anni, volumi così importanti per il noleggio hanno riguardato, generalmente, i mesi tra marzo e giugno. Si segnala, infine, un ottimo inizio per le auto ad alimentazione alternativa che, complessivamente, registrano un incremento del 20% nel mese, mentre in termini di quota raggiungono il 15,8% del totale immatricolato, appena 0,3 punti percentuali in meno rispetto alla media dell’anno passato (16,1%)”.

  • In Italia, le immatricolazioni di gennaio sono 131.385 (+10,9%). Le marche italiane hanno registrato, in Europa, 63.509 immatricolazioni nel mese di gennaio (+5,8%), con una quota di mercato del 6,2%, la stessa di un anno fa. Andamento positivo, nel mese, per i marchi Fiat (+3,6%) e Jeep (+164%).
  • La Spagna totalizza 68.118 immatricolazioni a gennaio (+27,5%), diciassettesimo rialzo mensile consecutivo, con l’incremento percentuale più alto, per questo mese, degli ultimi 20 anni. Merito del Plan PIVE, che con la spinta alle immatricolazioni produce anche un immediato effetto sul gettito fiscale, specialmente in termini di IVA. Nel 2014 lo Stato ha incassato quasi 3 miliardi di Euro di IVA, +20%. Le vendite ai privati + 29,1%, totalizzando 40.990 unità, e rappresentano il 60,2% dell’intero mercato, mentre le vetture aziendali registrano + 27,1% (18.477 unità). Il noleggio, infine, chiude il mese di gennaio a +32,8%, con 8.651 immatricolazioni. Secondo l’alimentazione, le vetture diesel rappresentano il 67,5% del mercato, quelle a benzina il 30,2% e le ibride sono il 2,2%.
  • In Francia, a gennaio, si registrano 133.170 nuove immatricolazioni, + 6,2% rispetto allo stesso mese del 2014. Le immatricolazioni di veicoli elettrici ammontano sono 902, + 54%. Anche il mercato dei veicoli ibridi è andato bene +13% (4.277 unità), che ha in buona parte riguardato gli ibridi benzina-elettrico (+81% con 3.497 immatricolazioni). I passaggi di proprietà, infine, hanno riguardato, nel mese, 432.249 autovetture, in calo del 4,2% rispetto a gennaio 2014. Le auto usate movimentate con più di 10 anni hanno rappresentato il 42% del totale.
  • Il mercato tedesco ha registrato 211.337 immatricolazioni a gennaio (+2,6%), con ben +16% in più rispetto a gennaio 2014. Secondo il Presidente dell’Associazione tedesca dell’industria automotive VDA, Matthias Wissmann: ”non bisogna dare troppa importanza a questo primo mese del 2015, sebbene il positivo andamento degli ordini induca, comunque, all’ottimismo”. Le vendite ai privati, a gennaio, sono appena il 31,2% del totale immatricolato. Le nuove vetture diesel pesano per il 50,6% di tutto il mercato, mentre le vetture ad alimentazione alternativa raggiungono l’1,7%. Di queste, le vetture a gas vendute sono 1.036, le ibride 1.893 e le elettriche 659. La media delle emissioni di CO2 delle vetture nuove immatricolate a gennaio è di 130,4 g/km. A gennaio 2015, infine, i passaggi di proprietà sono stati 561.486, in calo del 5,8%.
  • Il mercato inglese totalizza 164.856 immatricolazioni a gennaio (+6,7%), trentacinquesimo mese consecutivo in crescita. È stato segnato un + 18,1% delle immatricolazioni di flotte, il più alto da dicembre 2013, che raggiungono il 54,4% di quota (49,1% a gennaio 2014), anche grazie ad una sterlina forte che consente alle Case auto di offrire interessanti pacchetti finanziari a questo tipo di clienti, e alle ottime performance di questo segmento nel 2011, con vetture ora destinate alla sostituzione (un ciclo di tre anni, infatti, caratterizza la maggior parte delle imprese). Ancora più significativo il rialzo delle vendite di vetture ad alimentazione alternativa, a +60,8% con 4.598 unità, contro le 2.859 di un anno fa, e una quota di mercato del 2,8% (1,8% a gennaio 2014). Le vendite di auto a benzina, invece, aumentano dell’8,9% e conquistano il 47,7% del mercato. L’Associazione inglese dell’industria automotive SMMT sottolinea che la crescita di mercato del 9,3% registrata nel 2014, è stata alimentata da un clima di fiducia superiore alle aspettative. Ora che il mercato è tornato ai livelli pre-recessione, ci si attende, per il 2015, un livellamento della domanda. Anche a gennaio, infine, Fiat 500 mantiene il 9° posto nella top ten dei modellì più venduti nel mese.
Mada-Smart-Mpu

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