ANFIA: il mercato auto rallenta in maggio

18 Giugno 2015

Nel complesso dei Paesi dell’Unione europea allargata e dell’ EFTA a maggio le immatricolazioni auto ammontano a 1.151.965 unità, +1,4% rispetto allo stesso mese del 2014. Nei primi 5 mesi del 2015 il mercato auto e le immatricolazioni complessive ammontano a 6.000.439 unità, +6,7% rispetto a gennaio-maggio 2014.

Maggio è il ventunesimo mese consecutivo in crescita per il mercato europeo, ma si tratta della percentuale di crescita più bassa di questo periodo di ripresa – commentato Roberto Vavassori, Presidente di ANFIA. L’andamento dei principali mercati mostra delle disparità: la Spagna registra la crescita maggiore nel mese (+14%),seguita dal mercato italiano, che presenta anch’esso un rialzo a doppia cifra (+10,8%), il quinto

consecutivo, in un contesto di graduale ripartenza dell’economia, di ripresa dell’inflazione e di ordini in ascesa. Anche il Regno Unito dà un contributo positivo all’andamento del mercato europeo, con un incremento delle immatricolazioni del 2,4%

nel mese, mentre Germania e Francia segnano una contrazione (-6,7% e -3,5% rispettivamente), complici gli effetti di calendario (2 giorni lavorativi in meno a maggio

2015 rispetto a maggio 2014). Guardando al trend progressivo da inizio anno – prosegue Vavassori – si segnala, per l’Italia, un buon andamento delle immatricolazioni di auto ad alimentazione alternativa, con una crescita del 12,9% rispetto a un anno fa e una quota di mercato del 13,9%, mentre il mercato inglese vede impennarsi le vendite di ‘ultra-low emission vehicles’, che sfiorano le 12.000 unità da inizio anno, contro le quasi 3.000 del 2014. I dati ci ricordano la ciclicità tipica di questo settore: i mercati che hanno avviato per primi la ripresa vivono, ora, una progressiva fase di stabilizzazione, mentre quelli che hanno tardato a ripartire presentano un andamento ancora abbastanza vivace. Nel caso dell’Italia, comunque, il mercato non ha ancora raggiunto le condizioni fisiologiche per un Paese come il nostro, né in termini di volumi annuali (il target è intorno a 1,8 milioni di unità) né in termini di mix dei canali di vendita (rapporto tra quota dei privati e quota delle flotte aziendali). In generale, in Europa, assistiamo, quindi, a un moderato recupero, a fronte del quale industria e istituzioni devono continuare a dedicare le opportune attenzioni allo sviluppo e al sostegno del comparto”.

– In Italia, le immatricolazioni a maggio ammontano a 146.582 unità (+10,8%). Nei primi 5 mesi dell’anno si arriva a 725.516 unità immatricolate,+15,2% rispetto a gennaio-maggio 2014. Secondo i dati ISTAT, a maggio l’indice nazionale dei prezzi al consumo aumenta dello 0,1% mentre il prezzo della Benzina segna +2,4% rispetto al mese precedente e registra un ulteriore ridimensionamento della flessione tendenziale (-6,3%, da -7,9% di aprile); il prezzo del Gasolio segna un + 2,3% a livello congiunturale e mostra anch’esso una riduzione della flessione tendenziale (-8,7% da -10,7% del mese precedente). Gli Altri carburanti segnano un1% – per effetto del ribasso del GPL – con una flessione su base annua stabile a – 13,4%, essendo stato registrato un calo congiunturale analogo a maggio 2014 (-0,9%).

– Le marche italiane in Europa hanno raggiunto le 78.387 immatricolazioni a maggio (+9%), con una quota di mercato del 6,8%, contro il 6,3% di un anno fa. Andamento positivo per i marchi Fiat a +7,1%, Jeep a +134,2% e Alfa Romeo (+0,4%). I volumi complessivi da inizio anno raggiungono le 385.334 unità (+11,5%), con una quota di mercato del 6,4% contro il 6,1% dello stesso periodo del 2014.

– Il mercato spagnolo totalizza 94.030 immatricolazioni a maggio (+14%) per il ventunesimo rialzo mensile consecutivo. Nei primi 5 mesi del 2015, il mercato si attesta a 443.888 immatricolazioni, per un +21,7%. Nel mese, tutti i canali di vendita tornano a crescere. Il canale dei privati, che rappresenta il 50% del totale immatricolato, chiude maggio a +6,2%, mentre nel cumulato 2015 la crescita sale al 22,4%. Le vetture aziendali confermano un trend positivo, con un rialzo mensile del 37,7% e del 31% nei primi cinque mesi dell’anno. Infine, il noleggio, dopo il calo riportato ad aprile, torna a crescere del 9,8% a maggio, mentre nel progressivo 2015 l’incremento registrato è del 12,1%.L’Associazione spagnola dell’automotive ANFAC conferma possibile il superamento del milione di unità immatricolate nel 2015 (+16% circa), traguardo non più toccato dal 2008. Secondo l’Associazione, non è uno scopo finale, ma uno step intermedio, considerando che i livelli fisiologici di mercato – in base al reddito pro-capite e allosviluppo economico del Paese – si aggirano intorno a 1,2 -1,3 milioni di unità all’anno.

– In Francia si registrano 143.771 immatricolazioni a maggio (-3,5%), il mercato risulta in crescita del +7,3%. Nel periodo gennaio maggio 2015, i volumi raggiungono le 791.855 unità, +3,8% rispetto allo stesso periodo del 2014. Le vendite di vetture elettriche crescono +18% a maggio, per un totale di 1.067 unità. Nel periodo gennaio-maggio 2015, la crescita è del +75%, con 5.696 unità immatricolate.

— In Germania, si registrano 256.385 immatricolazioni (-6,7%). Il mercato mostra un incremento del +4%. Nei primi 5 mesi del 2015 si arriva a 1.305.410 unità (+3,6%). Gli ordini interni calano, a maggio, del -2%. Anche le vendite ai privati sono calate, nel mese, del -7,1%. Nel periodo gennaio-maggio 2015, le vendite dirette di auto nuove intestate ai privati rappresentano solo il 34,8% deltotale immatricolato (454.232 auto). Le nuove vetture diesel sono il 48,3% di tutto il mercato, le auto a benzina il 50,1% e le vetture ad alimentazione alternativa l’1,6%. Di queste ultime, le vetture a gas immatricolate sono state appena 4.971, le elettriche 3.631 e le ibride 13.069. Le emissioni medie di CO2 delle vetture nuove immatricolate si attestano a 131,1 g/km nel mese e a 130,7 g/km nel cumulato.

— Il mercato inglese totalizza 198.706 immatricolazioni a maggio (+2,4%), 39° mese consecutivo in crescita. Da inizio 2015, le immatricolazioni registrate sono 1.119.072 (+5,7%). Le vendite di auto alle società guidano la domanda nel Regno Unito, sostenute da misure fiscali incentivanti. Il comparto, infatti, registra una crescita del +4,5% nel mese e del +11,8% nel cumulato, mentre le vendite ai privati crescono del +1,2% nel mese e del +1,3% nel cumulato. Le vendite ai privati detengono il 47,2% di quota sul totale immatricolato e perdono 2,1 punti rispetto a gennaio-maggio 2014. Le vendite delle vetture ad alimentazione alternativa aumentano del 46% nel mese e del 61% nel cumulato, con una quota pari al 2,8% dell’intero mercato.

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