F1 a Singapore doppietta Ferrari: succede tutto dopo il pit stop che ha agevolato Vettel

23 Settembre 2019

A Singapore è doppietta Ferrari, 1° Vettel partito 3° e bravo a sfruttare le hard montate prima del compagno Charls Leclerc (2°) al pit stop.

Terza vittoria consecutiva per Ferrari, grazie al trionfo di Sebastian Vettel. Terzo Max Verstappen su Red Bull. I primi sette piloti hanno utilizzato tutti la stessa tattica soft-hard, in una gara strategicamente e fisicamente complessa, rallentata dai tre periodi di safety car.

La Gara

Succede tutto al 19° e al 20° giro quando prima Vettel 2° in gara viene chiamato ai box per il pit stop che lo fa passare dai pneumatici soft ai pneumatici hard, mentre il giro successivo viene richiamato Leclerc che rientra clamorosamente secondo dietro al compagno di squadra. Al 44° giro nuova Safety car per rimuovere una Racing Point, 4 giri e nuova ripartenza. Poi al 50° giro terza Safety car per incidente tra Raikkonen e Kvyat.

Leclerc non la prende per niente bene e chiede spiegazioni sulla strategia adottata mentre Binotto cerca di fare da calmiere durante il contatto radiofonico: Leclerc a muretto: «Voglio tutto, anche potenza di motore». Muretto a Leclerc: «Charles abbiamo bisogno di avere le vetture al traguardo, gestire le power unit e arrivare in fondo!». Cedono le resistenze: «Sì, non farò stupidaggini, non è il mio obiettivo. Voglio la doppietta, ma penso non sia corretto (ciò che è successo al pit stop, ndr). Comunque non cambierà, non sarò stupido». Sicché ha chiuso secondo col broncio.

I dati Pirelli

Comportamento degli pneumatici:

  • HARD C3: Usata da tutti i piloti, si è rivelata cruciale nella strategia di gara, permettendo a Gasly, Hulkenberg e Sainz di completare alcuni stint iniziali molto lunghi.
  • MEDIUM C4 Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo) ha completato un primo stint molto lungo su C4 medium: una tattica che gli ha permesso di prendere la testa della gara per alcuni giri e ritardare il pit stop, già effettuato dagli altri piloti.
  • SOFT C5:  Hamilton (così come Grosjean) ha percorso 26 giri su questa mescola, grazie a un’attenta gestione dei pneumatici nel primo stint.

Il commento di M. Isola responsabile Pirelli F1 e Car Racing

“In questo gran premio è stata determinante la strategia dei pneumatici. La gestione del passo ha caratterizzato la prima parte della gara con molti piloti che hanno risparmiato pneumatici e carburante in vista di un gran premio particolarmente lungo. La gestione delle gomme in vista di un possibile ingresso della safety car è stata determinante ed i tre periodi di safety car hanno contribuito a ridurre i livelli di usura e degrado dei pneumatici. Singapore è un circuito che richiede molta trazione: per proteggere il posteriore, gli assetti delle vetture mettono molto carico sulla parte anteriore. Anche con questa complessità tipica di questa gara, siamo soddisfatti dei livelli di usura e degrado visti oggi. La strategia soft-hard si è rivelata ottimale per i piloti di testa, ma tutte e tre le mescole hanno giocato un ruolo determinante nella gara, caratterizzata da tattiche molto diverse. Congratulazioni a Sebastian Vettel, Charles Leclerc e a Ferrari per questa splendida doppietta”.

I tempi migliori per mescola

Stint più lunghi

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